Il simbolo de “La Destra”, il partito di Francesco Storace che candida come premier Daniela Santanchè è stato respinto. I motivi non sono ancora stati resi noti, ma Storace ha già dichiarato che sarà presentato ricorso.

Gli altri partiti che dovranno modificare i propri simboli sono la Dc di Pizza, la Dc di Sandri e l’Unione democratica per i consumatori. Hanno due giorni di tempo per presentare ricorso o potranno cambiare simbolo.
I simboli ammessi sono in totale 147, mentre 21 sono i simboli da modificare o sostituire.
I SIMBOLI PRESENTATI
Sono 177 complessivamente i simboli che sono stati depositati in vista delle prossime elezioni politiche del 13 e 14 aprile.
Oltre ai simboli dei partiti principali, sono stati presentati molti simboli locali, in particolare per il sud, simboli per gli italiani all’estero e altri in onore di Beppe Grillo.
Il simbolo più d’attualità è:

della lista NO MONNEZZA che si presenta in Campania.
I simboli che includono la dicitura Grillo o Grilli sono sei:
Tra i simboli storici contesi o condivisi troviamo 5 fiamme, 8 falci e martello, 3 garofani, 2 edere, 3 bandiere crociate e 5 rose.
Tutti i partiti che in questo periodo si sono fusi o alleati si sono cautelati presentando il proprio simbolo, ad esempio Forza Italia e Alleanza Nazionale.
Uno dei simboli più simpatici è quello del partito “Non remare contro” di Carmine Abagnale (con una b sola)

L’elenco completo dei simboli presentati lo trovate qui.